Libertà di viaggio e sicurezza

Sono oltre 60 gli Stati che rilasciano già, in conformità con gli standard internazionali, passaporti contenenti dati biometrici registrati elettronicamente (passaporti elettronici, denominati anche passaporti biometrici). A partire da agosto 2006 gli Stati Schengen possono rilasciare soltanto passaporti elettronici. Il pertinente Regolamento CE sui documenti d’identità è rilevante quindi anche per la Svizzera in quanto Stato associato a Schengen. Il rilascio di passaporti elettronici è importante anche perché consente ai cittadini svizzeri di continuare a recarsi negli Stati Uniti senza visto.

Se in futuro anche la carta d’identità, rilasciata a partire dal 1995, dovesse subire un’evoluzione tecnologica, il Consiglio federale lascerà libertà di scegliere fra una carta d’identità con i dati biometrici registrati elettronicamente e una senza, a condizione che tale possibilità sia compatibile con i requisiti internazionali.

Dal settembre 2006 la Svizzera rilascia passaporti elettronici nel quadro di un progetto pilota di durata limitata. L’introduzione definitiva richiede un adeguamento dell’attuale legge sui documenti d’identità, che è stato accettato dagli elettori il 17.05.2009. La modifica consente di registrare elettronicamente nel passaporto la fotografia e due impronte digitali in conformità con le norme internazionali.

Elevato livello di protezione dei dati

La legge contiene norme rigorose concernenti la protezione dei dati registrati. Viene inoltre mantenuto il divieto di utilizzare la banca dati sui documenti d’identità per ricerche della polizia. È escluso che il nuovo passaporto possa essere impiegato per controllare i cittadini.